Sospensione contributi artigiani e commercianti per riduzione fatturato: ammessi i soci lavoratori


La sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con scadenza legale nell’arco temporale decorrente dal 1° aprile al 31 maggio 2020, si applica non solo ai soggetti titolari di imprese la cui forma giuridica sia ditta individuale e impresa familiare, ma anche ai soci lavoratori di società, per i quali, tuttavia, la sussistenza del requisito di legge (diminuzione del fatturato o dei corrispettivi) deve riscontrarsi con riferimento all’impresa per la quale sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione previdenziale.


In merito alla sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con scadenza legale nell’arco temporale decorrente dal 1° aprile al 31 maggio 2020, per i soggetti che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nei predetti mesi rispetto a quelli corrispondenti del precedente periodo d’imposta (art. 18, L. n. 23/2020), ferma restando l’eventuale operatività disgiunta per il mese di aprile o maggio 2020, la stessa si caratterizza come intervento generalizzato ovvero potenzialmente rivolto a tutti i soggetti contribuenti con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in qualsiasi area del territorio nazionale. Pertanto, non essendo la relativa disciplina idonea a determinare un vantaggio a favore di determinati settori, regioni o tipi di imprese, la predetta sospensione non si configura come aiuto concesso dallo Stato ovvero mediante risorse statali (art. 107, paragrafo 1, Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea).
Nella sospensione sono ricompresi i versamenti relativi ai piani di rateazione concessi dall’Inps, alle note di rettifica, nonché agli atti di recupero da accertamento amministrativo o di vigilanza le cui scadenze ricadano nel periodo di aprile e maggio 2020.
Altresì, rientrano nell’ambito di applicazione della sospensione dei termini di versamento, i soggetti che risultano titolari di imprese la cui forma giuridica sia ditta individuale e impresa familiare, con riguardo ai contributi sul minimale dovuti alle Gestioni speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, aventi scadenza il 18 maggio 2020.
Peraltro, come chiarito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sono ammessi al beneficio anche i soci lavoratori di società, per i quali, tuttavia, la sussistenza del requisito di legge (diminuzione del fatturato o dei corrispettivi) deve riscontrarsi con riferimento all’impresa per la quale sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione previdenziale. Così, nell’ipotesi di un iscritto che presenta una pluralità di partecipazioni societarie, il requisito va verificato soltanto per riferimento all’impresa per la quale sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione.