Settore Autostrade: Accordi del 20/3/2020 per emergenza Covid-19

Firmati, il giorno 20/3/2020, tra la Società Autostrade per l’Italia s.p.a. e FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI-UIL, SLA-CISAL, UGL VIABILITÀ E LOGISTICA, tre accordi ai sensi del D.L. 18/2020, per fronteggiare l’emergenza Covid-19

1° Accordo 20/3/2020
In sede di incontro, le parti hanno esaminato in dettaglio la situazione particolarmente critica derivante dall’emergenza sanitaria epidemiologica da COVID-19, sia relativamente ai dati di drastica riduzione del traffico della rete, sia alla situazione delle attività di monitoraggio, sviluppo ed adeguamento delle infrastrutture della rete e dei cantieri, nonché al fatto che la riduzione del traffico sta determinando una forte riduzione dei ricavi, con la conseguenza di una situazione fortemente critica anche sotto il profilo della liquidità.
Al termine della riunione, le Organizzazioni Sindacali, preso atto che la richiesta aziendale è motivata da una riduzione della attività lavorativa per evento riconducibile all’emergenza epidemiologica da Covid-19, esprimono parere favorevole per l’intervento del trattamento ordinario di integrazione nei termini suindicati.
E’ stata quindi esaminata la richiesta aziendale, alla quale le OO:SS. hanno dato parere favorevole, per l’intervento del trattamento ordinario di integrazione salariale con causale “emergenza COVID-19” ai sensi e per gli effetti dell’art. 19, D.L. 18/2020 per un periodo di n. 9 settimane a far data dal 23/3/2020, nei confronti di un numero massimo di 4357 lavoratori che, nel periodo suindicato, saranno sospesi dal lavoro a zero ore con rotazione e con incidenza della CIGO come media aziendale del 32%.
Compatibilmente con la fungibilità dei profili professionali coinvolti, l’Azienda si adopererà per effettuare la rotazione del personale interessato al provvedimento, finalizzata ad evitare forme di sperequazione tra lavoratori e ad attenuare per quanto possibile la ricaduta economica negativa sul reddito dei lavoratori coinvolti.
A livello di unità produttiva saranno effettuati incontri con una cadenza di quindici giorni per verificare la rotazione dei lavoratori interessati dalla riduzione oraria, la fruizione delle ferie maturate prima del 23 marzo pv, la disponibilità per le lavoratrici ed i lavoratori di tutti i permessi , congedi parentali e permessi legge 104 previsti anche con le integrazioni del D.L. 18 del 17/3/2020.


2° Accordo 20/3/2020
Inoltre, ad integrazione di quanto su previsto, le Parti concordano che l’Azienda erogherà ai lavoratori in cassa integrazione, alle normali scadenze di paga, l’anticipazione sul trattamento economico di integrazione salariale che sarà autorizzato, nel presupposto dell’accettazione della relativa domanda da parte dell’INPS.
Compatibilmente con la fungibilità dei profili professionali coinvolti, l’Azienda si adopererà per effettuare la rotazione del personale interessato al provvedimento. In ogni caso indipendentemente dalla modalità di rotazione adottata sarà garantita a tutti i dipendenti la piena maturazione dei ratei riferiti a ferie, permessi, 13ma, 14ma e TFR.
L’Azienda sin d’ora esprime parere favorevole qualora le Associazioni datoriali esaminassero il tema dell’integrazione economica aggiuntiva all’indennità erogata dall’INPS, comprese le valutazioni tecniche e le modalità, in merito alla possibilità di utilizzare i fondi dell’Ente bilaterale EBINAT.
Per diminuire quanto più possibile l’impatto della CIGO, la sospensione dei singoli lavoratori sarà effettuata previo smaltimento delle ferie e delle altre spettanze individuali maturate fino alla data del 23/3/2020.
Data l’attuale situazione logistica e la difficoltà nella consegna delle lettere, i provvedimenti ai singoli lavoratori potranno essere inoltrati anche per via telematica.
Inoltre per i lavoratori interessati dalla CIGO viene sospeso, nel periodo di applicazione della stessa, il recupero delle somme relative ad anticipazioni stipendio e prestiti.
Le Parti confermano la validità degli accordi in essere, sia a livello nazionale che di unità produttiva, e che il completamento degli stessi sarà differito al termine del periodo di CIGO.
L’Azienda durante il periodo di emergenza sanitaria favorirà il ricorso allo smart working sulla base delle effettive esigenze e della fattibilità tecnica.


3° Accordo 20/3/2020
Infine, relativamente al pagamento della prima tranche del P.d.R. 2019, precedentemente prevista per il mese di marzo 2020, esclusivamente a fronte della situazione emergenziale contingente, le Parti hanno concordato che questo verrà erogato in due soluzioni di pari importo nei mesi di marzo 2020 e maggio 2020.