Scissione dei pagamenti, pubblicati i nuovi elenchi PA


Apportate ulteriori modifiche alla disciplina dello split payment (Ministero dell’Economia e delle Finanze – Decreto 13 luglio 2017).

In particolare, è disposto che l’ambito delle amministrazioni pubbliche che devono applicare la scissione dei pagamenti coincide con quello delle amministrazioni che applicano le norme in materia di fatturazione elettronica obbligatoria ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Ne consegue che rientrano in tale ambito:
– i soggetti indicati a fini statistici dall’Istituto nazionale di statistica nell’elenco oggetto del comunicato del medesimo Istituto, pubblicato, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana entro il 30 settembre di ogni anno;
– le Autorità indipendenti;
– le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300″, fino alla revisione organica della disciplina di settore, anche il CONI;
– le amministrazioni autonome.
Si attende la pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.