Rottamazione-ter e Saldo e stralcio delle cartelle: le nuove scadenze


Per tutti i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione ter o al Saldo e stralcio delle cartelle con un piano rateale, con lo slittamento rispettivamente della rata del 28 febbraio e del 31 marzo 2020, cambia il calendario delle rate in scadenza (art. 68, D.L. n. 18/2020).

Il Decreto Cura Italia, nel sospendere i termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione, interviene anche nell’ambito della definizione agevolata, sospendendo i termini di versamento anche per tutti i contribuenti che hanno aderito alla “Rottamazione-ter delle cartelle” o al “Saldo e stralcio delle cartelle”.
In particolare, è differito al 31 maggio 2020, il termine di versamento del 28 febbraio 2020 per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-ter e il termine di versamento del 31 marzo 2020 per i contribuenti che hanno aderito al Saldo e stralcio.


Rottamazione-ter


Domande di adesioni presentate entro il 30 aprile 2019


Per coloro che hanno aderito alla Rottamazione ter entro il 30 aprile 2019 con un piano dilazionato (con un max di diciotto rate), a fronte di quanto già versato il 31 luglio e il 30 novembre 2019 (prima e seconda rata), le restanti rate devono essere versate per le seguenti scadenze:
– 31 maggio 2020 (quarta rata più la terza rata del 28 febbraio 2020);
– 31 luglio 2020;
– 30 novembre 2020;
– 28 febbraio 2021;
– 31 maggio 2021;
– 31 luglio 2021;
– 30 novembre 2021;
– 28 febbraio 2022;
– 31 maggio 2022;
– 31 luglio 2022;
– 30 novembre 2022;
– 28 febbraio 2023;
– 31 maggio 2023;
– 31 luglio 2023;
– 30 novembre 2023.


Anche per i contribuenti che hanno avuto accesso alla Rottamazione ter, perché non in regola con la Rottamazione bis, con un piano dilazionato (con un max di 10 rate), dopo aver pagato la prima rata il 31 luglio 2019 e la seconda il 30 novembre 2019, le restanti rate devono essere versate per le seguenti scadenze:
– 31 maggio 2020 (quarta rata più la terza rata del 28 febbraio 2020);
– 31 luglio 2020;
– 30 novembre 2020;
– 28 febbraio 2021;
– 31 maggio 2021;
– 31 luglio 2021;
– 30 novembre 2021.


Per quei contribuenti che invece hanno avuto accesso automatico alla rottamazione ter in seguito alla presentazione della domanda di adesione alla procedura di “Saldo e stralcio” risultata inammissibile perché riferita a debiti esclusi dalla medesima procedura, il nuovo calendario varia in base alla tipologia dei debiti da sanare.
In particolare, per quei debiti esclusi dalla procedura di “Saldo e stralcio” perché definibili nell’ambito della rottamazione-ter, è previsto un pagamento dilazionato in diciassette rate. Dopo il versamento della prima rata il 30 novembre 2019 (il 30% di quanto dovuto), il restante 70% per essere versato nelle seguenti scadenze:
– 31 maggio 2020 (terza rata più la seconda rata del 28 febbraio 2020);
– 31 luglio 2020;
– 30 novembre 2020;
– 28 febbraio 2021;
– 31 maggio 2021;
– 31 luglio 2021;
– 30 novembre 2021;
– 28 febbraio 2022;
– 31 maggio 2022;
– 31 luglio 2022;
– 30 novembre 2022;
– 28 febbraio 2023;
– 31 maggio 2023;
– 31 luglio 2023;
– 30 novembre 2023.


Per quei debiti invece esclusi dalla procedura di “Saldo e stralcio”, in quanto inclusi nella rottamazione bis e per i quali non è stato effettuato il pagamento entro il 07 dicembre 2018, è previsto un pagamento dilazionato in nove rate. Dopo il versamento della prima rata il 30 novembre 2019 (il 30% di quanto dovuto), il restante 70% per essere versato nelle seguenti scadenze:
– 31 maggio 2020 (terza rata più la seconda rata del 28 febbraio 2020);
– 31 luglio 2020;
– 30 novembre 2020;
– 28 febbraio 2021;
– 31 maggio 2021;
– 31 luglio 2021;
– 30 novembre 2021.


Domande di adesioni presentate entro il 31 luglio 2019


Per coloro che hanno aderito alla Rottamazione ter entro il 31 luglio 2019 con un piano dilazionato (con un max di diciassette rate), a fronte di quanto già versato il 30 novembre 2019 (prima rata pari al 20% di quanto dovuto), le restanti rate devono essere versate per le seguenti scadenze:
– 31 maggio 2020 (terza rata più la seconda rata del 28 febbraio 2020);
– 31 luglio 2020;
– 30 novembre 2020;
– 28 febbraio 2021;
– 31 maggio 2021;
– 31 luglio 2021;
– 30 novembre 2021;
– 28 febbraio 2022;
– 31 maggio 2022;
– 31 luglio 2022;
– 30 novembre 2022;
– 28 febbraio 2023;
– 31 maggio 2023;
– 31 luglio 2023;
– 30 novembre 2023.


Saldo e stralcio delle cartelle


Per coloro che hanno aderito alla procedura di Saldo e stralcio delle cartelle con un piano dilazionato (con un max di cinque rate), a fronte di quanto già versato il 30 novembre 2019 (prima rata pari al 35% di quanto dovuto), le restanti rate devono essere versate per le seguenti scadenze:
– 31 maggio 2020 (il 20% di quanto dovuto – rata originariamente prevista per il 31 marzo 2020);
– 31 luglio 2020 (il 15 % di quanto dovuto);
– 31 marzo 2021 (il 15 % di quanto dovuto);
– 31 luglio 2021 (il 15 % di quanto dovuto).