Rinnovato il CCNL Tessile abbigliamento – industria



Sottoscritta l’ipotesi d’accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del tessile abbigliamento, scaduto il 31 marzo 2020.


Il testo, che sarà in vigore fino al 31 marzo 2024, interessa oltre 400.000 lavoratori, impiegati in circa 46.000 imprese.
Le Parti hanno convenuto quanto segue:
– la disciplina definita nel Cap.VI del CCNL del 5 luglio 2017 non troverà applicazione per il periodo di vigenza del presente Contratto nazionale;
– pertanto, per il periodo di vigenza del presente contratto 1° aprile 2020—31 marzo 2024, la dinamica dell’E.RN. viene regolata dalle Tabelle di seguito riportate;
– nell’ambito del prossimo rinnovo contrattuale, le Parti definiranno la nuova disciplina dell’E.RN. in base a quanto previsto dall’Accordo Interconfederale del 9 marzo 2018.































































livelli

parametri

1 tranche apiile2022

2 tranche gennaio 2023

3 tianche apiile2023

8 127 25,40€ 31,75 € 34,29€
7 120 24,00€ 30,00 € 32,40 €
6 112 22,40 € 28,00€ 30,24€
5 105 21,00€ 26,25 € 28,35 €
4 100 20,00€ 25,00 € 27,00 €
3bis 98 19,60€ 24,50€ 26,46 €
3 96 19,20€ 24,00€ 25,92€
2bis 93 18,60€ 23,25 € 25,11 €
2 91 18,20€ 22,75 € 24,57€
1 72 14,40€ 18,00€ 19,44€


Conseguentemente l’Elemento Retributivo Nazionale -ERN- assumerà i seguenti valori mensili alle scadenze indicate:


Tabella E.R.N. fino al 31 marzo 2022































































livello

ERN fino al 31 marzo 2022

ERN da aprile 2022

ERN da gennaio 2023

ERN da aprile 2023

8 2.173,24 € 2.198,64 € 2.230,39 € 2.264,68 €
7 2.049,70 € 2.073,70 € 2.103,70 € 2.136,10 €
6 1.924,49 € 1.946,89 € 1.974,89 € 2.005,13 €
5 1.802,76 € 1.823,76 € 1.850,01 € 1.878,36 €
4 1.714,95 € 1.734,95 € 1.759,95 € 1.786,95 €
3bis 1.675,42 € 1.695,02 € 1.719,52 € 1.745,98 €
3 1.638,13 € 1.657,33 € 1.681,33 € 1.707,25 €
2 bis 1.590,85 € 1.609,45 € 1.632,70 € 1.657,81 €
2 1.556,18 € 1.574,38 € 1.597,13 € 1.621,70 €
1 1.237,20 € 1.251,60 € 1.269,60 € 1.289,04 €


Viaggiatoti e Piazzisti















livello

ERN fino al 31 marzo 2022

ERN da aprile 2022

ERN da gennaio 2023

ERN da aprile 2023

1° cat. 1.852,27 € 1.874,67€ 1.902,67 € 1.932,91 €
2° cat 1.747,47 1.768,47€ 1.794,72€ 1.823,07€


Per le aziende terziste nel mezzogiorno, gli aumenti contrattuali previsti per la generalità dei lavoratori alle scadenze di cui al Punto A entreranno hi vigore alle seguenti scadenze:
– 1° ottobre 2022;
– 1° luglio 2023;
– 1° ottobre 2023
Per quanto riguarda il welfare sanitario la novità è l’attivazione, con decorrenza dal 1° gennaio 2023, di una assicurazione contro la non autosufficienza (LTC) a beneficio di tutti i lavoratori del settore. Tale assicurazione sarà finanziata con un contributo a carico dell’impresa di 2 euro per ogni lavoratore.
È stato concordato l’avvio dell’ente bilaterale di settore finanziato con un contributo una tantum a carico delle imprese di 5 euro per ogni lavoratore dipendente.
In merito al  tema della violenza di genere, le parti confermano l’impegno per il sostegno alle vittime di molestie e di violenza, nonché l’assistenza alle stesse nel processo di reinserimento sia in altre sedi della stessa azienda, se esistenti, che presso altre aziende tramite il sistema associativo di Confindustria. Inoltre, è stata migliorata la normativa sulla tutela delle lavoratrici e lavoratori madri e padri rispetto al divieto di lavoro notturno.
Molto importante l’inserimento di un protocollo contrattuale riguardante la competitività, la legalità e il contrasto al dumping contrattuale, al fine di arginare il fenomeno dei contratti pirata, con l’impegno delle aziende committenti ad inserire nel contratto di commessa l’obbligo dell’applicazione ai lavoratori dei Ccnl sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul territorio nazionale.
Nell’intesa sono migliorati i diritti individuali dei lavoratori, sia in termini di conservazione del posto di lavoro in caso di malattia, che per quanto riguarda i permessi, le aspettative, e i congedi, con il recepimento della legge Cirinnà, estesi anche alle coppie di fatto.
Inoltre, in merito alle ore prestate in regime di flessibilità dell’orario, sono state elevate da 16 a 32 le ore che potranno essere programmate individualmente.
Infine, è stato definito un protocollo d’intesa sulla bilateralità per la definizione di apposite iniziative congiunte per la diffusione e l’applicazione delle “Linee guida sulla contrattazione aziendale”. Nel protocollo è presente anche la costituzione di un apposito gruppo di lavoro che, anche in conseguenze dell’emergenza sanitaria da Covid-19 nell’organizzazione del lavoro, sviluppi analisi congiunte sullo stato di salute in generale dei lavoratori del settore e individui opportune forme di prevenzione da implementare nelle imprese.