Prorogato il credito d’imposta per la quotazione delle PMI


È stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 il credito d’imposta per sostenere la quotazione delle PMI sui mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. (MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 24 febbraio 2021)

Il credito d’imposta sostiene le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.


Le imprese potranno, infatti, usufruire di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro (legge di bilancio 2018 – commi da 89 a 92 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205). Il Mise ne ha invece definito le modalità e i criteri di concessione (DM 23 aprile 2018).


L’obiettivo è quello di rafforzare la patrimonializzazione delle PMI, favorendone la crescita anche in termini organizzativi e gestionali.


Per la misura è prevista una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro.


Le PMI potranno presentare le domande per la concessione del credito d’imposta al seguente indirizzo: Dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it


Fino al 31 marzo 2021 per le domande relative ai costi sostenuti entro il 31 dicembre 2020, mentre potranno essere presentate dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 quelle relative ai costi sostenuti entro il 31 dicembre 2021.


Con la legge di bilancio per il 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1 comma 230) la misura quotazione PMI è stata prorogata al 31/12/2021.