Professionisti senza Cassa, la prescrizione dei contributi dovuti Gestione separata Inps


Nel caso di professionisti senza Cassa, la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separta Inps decorre quindi dal momento in cui in cui i singoli contributi dovevano essere versati e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi che, quale dichiarazione di scienza, non è il presupposto del credito contributivo, così come non lo è rispetto all’obbligazione tributaria, in quanto il fatto costitutivo resta, come detto, la produzione di redditi rilevante ai sensi di legge.


Una Corte d’appello territoriale aveva confermato la sentenza del Tribunale di prime cure e dichiarato non dovuti da un lavoratore autonomo gli importi richiesti con cartella esattoriale notificata il 7 aprile 2011 relativa a contributi previdenziali della Gestione separata dell’Inps per l’anno 2004. La decisione era fondata sull’assunto che due lettere dell’Inps del 3 agosto 2010 e la notifica della cartella impugnata fossero intervenute quando era ormai decorsa la prescrizione quinquennale, decorrente dal giorno in cui i contributi dovevano essere corrisposti, ovvero da cui doveva essere versato il saldo risultante dalla dichiarazione dei redditi che, per i redditi del 2004, era il 30 giugno 2005.
Ricorre così in Cassazione l’Inps, lamentando violazione di legge e, in particolare, che il contributo dovuto alla Gestione separata dei lavoratori autonomi è dovuto solo se per effetto dell’esercizio dell’attività lavorativa si sia conseguito un reddito, che costituisce la base imponibile per il calcolo dei contributi. Di qui, sarebbe possibile esercitare il proprio diritto al versamento dei contributi solo dopo la scadenza del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi e cioè, nella specie, dopo il 31 luglio, ovvero il 31 ottobre se la dichiarazione è presentata in via telematica, dell’anno successivo rispetto a quello per cui va versata la contribuzione all’Inps.
Orbene, secondo la Suprema Corte il ricorso non è fondato. La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre infatti dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa. Ciò, in quanto anche per i contributi dovuti alla Gestione separata opera la regola secondo cui i versamenti a saldo e in acconto dei contributi dovuti agli enti previdenziali da titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate da enti previdenziali sono effettuati entro gli stessi termini previsti per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi.