L’imposta di bollo può essere assolta anche telematicamente

Per le istanze e per i relativi atti e provvedimenti trasmessi in via telematica a una pubblica amministrazione o a qualsiasi ente o autorità competente, anche l’imposta di bollo dovuta è assolta telematicamente (Agenzia entrate – provvedimento 19 settembre 2014).

Il pagamento dell’imposta dovuta per le istanze trasmesse telematicamente è effettuato mediante l’acquisto della marca da bollo digitale tramite il servizio @e.bollo che associa l’Identificativo Univoco Bollo Digitale (IUBD) all’impronta del documento da assoggettare ad imposta. In questo modo l’imposta è assolta qualora ci sia corrispondenza tra l’impronta del documento soggetto a bollo e l’impronta del documento contenuta nella marca da bollo digitale.
Il servizio @e.bollo è disponibile sui siti internet delle Amministrazioni che offrono servizi interattivi per l’acquisizione delle istanze a loro dirette, o sui siti internet degli intermediari.

Possono accreditarsi quali intermediari abilitati al servizio @e.bollo, previa stipula di una convenzione con l’Agenzia delle Entrate, i prestatori di servizi a pagamento di cui all’art. 114-sexies del T.U. in materia bancaria e creditizia, approvato con D.lgs. n. 385/1993 (le banche, gli istituti di moneta elettronica e gli istituti di pagamento.
La convenzione:
– definisce le modalità di fornitura all’Intermediario degli “Identificativi Univoci di Bollo Digitale” (IUBD) generati dall’Agenzia delle Entrate;
– definisce le modalità di versamento delle somme dovute, al netto del compenso spettante;
– stabilisce il compenso spettante agli Intermediari, da fissarsi, comunque, in misura inferiore rispetto a quello previsto per i contrassegni sostitutivi delle marche da bollo utilizzati sui documenti cartacei;
– indica le modalità con cui gli Intermediari comunicano periodicamente all’Agenzia gli estremi degli IUBD utilizzati per la formazione delle Marche da bollo digitali;
– regola ogni altro aspetto connesso alle modalità ed alle condizioni di svolgimento del servizio da parte degli intermediari, in attuazione del presente provvedimento.

Sul sito dell’Agenzia delle entrate sarà disponibile l’elenco degli intermediari abilitati di cui potranno avvalersi contribuenti ed amministrazioni e la data di decorrenza dalla quale saranno resi disponibili tali servizi.