F24 telematico o cartaceo?

L’Agenzia delle Entrate con la circolare del 19 settembre 2014 n. 27/E con riferimento alle nuove modalità di utilizzo dell’F24 telematico ha chiarito quando questo è obbligatario e quando, invece, è possibile utilizzare il modello F24 cartaceo.

Dal 1° ottobre 2014 l’F24 online diventa obbligatorio per i versamenti superiori a 1000 euro, per quelli a saldo zero o con crediti in compensazione con saldo finale maggiore di zero.
Precisamente a decorrere da tale data, fermi restando i limiti già previsti da altre disposizioni vigenti in materia, i modelli “F24 a saldo zero” potranno essere presentati esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate direttamente dal contribuente, utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 on-line” dell’Agenzia delle entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel o per il tramite di un intermediario abilitato (professionisti, CAF, associazioni sindacali di categoria tra imprenditori, etc.) che può trasmettere telematicamente le deleghe F24 in nome e per conto degli assistiti avvalendosi del servizio “F24 cumulativo”, disciplinato da apposita convenzione con l’Agenzia delle entrate, e del servizio “F24 addebito unico”.
Anche i modelli F24 contenenti crediti utilizzati in compensazione, con saldo finale maggiore di zero, oppure i modelli F24 con saldo superiore a 1.000,00 euro, a prescindere dalla presenza di crediti utilizzati in compensazione, potranno essere presentati esclusivamente per via telematica mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate sopra richiamati o mediante i servizi di internet banking messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia (banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione, prestatori di servizi di pagamento).
Quanto disposto non si applica ai pagamenti effettuati con strumenti diversi dal modello F24 (ad esempio bonifici e versamenti diretti in tesoreria).
I contribuenti, ad eccezione dei titolari di partita Iva, potranno continuare ad effettuare i versamenti con modello F24 cartaceo, presso gli sportelli degli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia (Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione), nel caso in cui debbano versare, senza utilizzo di crediti in compensazione, somme per un importo totale pari o inferiore a 1.000,00 euro.
La presentazione del modello F24 in forma cartacea è, inoltre, ammessa nei seguenti casi:
– nel caso di modelli precompilati dell’ente impositore, anche se i versamenti sono superiori a 1000 euro, a condizione che non siano indicati crediti in compensazione;
– per i versamenti rateali in corso di tributi, contributi e altre entrate, anche in caso di somme superiori a 1000 euro, di crediti in compensazione o di saldo del modello pari a zero;
– per i soggetti che hanno diritto ad agevolazioni fiscali, nella forma di crediti di imposta, utilizzabili in compensazione esclusivamente presso gli agenti della riscossione.