DL Reddito di cittadinanza: proposte tre modifiche a favore dei disabili


Tra gli emendamenti al disegno di legge di conversione del Decreto legge istitutivo del Reddito di cittadinanza e Quota 100, ora in discussione alla Camera, tre importanti proposte per favorire l’accesso al Reddito e alla Pensione di cittadinanza per le famiglie in cui sono presenti persone con disabilità gravi o persone non autosufficienti.


Accogliendo la richiesta di aiuto di molte famiglie con disabili gravi e persone non autosufficienti, nelle quali le oggettive difficoltà si uniscono a condizioni di particolare fragilità, le modifiche proposte mirano a favorire l’accesso alla Pensione di cittadinanza anche nei casi in cui uno o più componenti, pur avendo età inferiore ai 67 anni, siano in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, così come definita ai fini ISEE.
Allo stesso tempo, sia per l’accesso al Reddito di cittadinanza, sia per l’accesso alla Pensione di cittadinanza, si ritiene di innalzare la soglia del patrimonio mobiliare portandola da 5.000 a 7.500 euro in più per ciascun componente. Infine, sempre per le famiglie con disabili gravi e persone non autosufficienti, si propone un aumento del massimale della scala di equivalenza.
Le proposte sono state annunciate dal Sottosegretario al Lavoro Claudio Cominardi che, assieme al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe a Famiglia e Disabilità,Vincenzo Zoccano, riferisce di avere depositato uno specifico emendamento al DL che istituisce Reddito di cittadinanza e Quota 100, ora alla Camera per la conversione in legge.
Soddisfazione per la particolare attenzione dedicata al tema della disabilità: “È un necessario punto di partenza iniziare a dare concrete risposte al grido d’aiuto delle persone con disabilità e delle loro famiglie – commenta Zoccano – come previsto dal Contratto di Governo, dobbiamo arrivare a mettere le condizioni di vita delle persone con disabilità al pari di quelle di qualsiasi altro. Stiamo lavorando assieme per la nostra gente, per arrivare a quei risultati che, in decenni di sterile politica, non sono mai stati raggiunti”.