Degenza ospedaliera ai lavoratori della Gestione separata


Recentemente, il Legislatore ha disposto, per i lavoratori della Gestione separata, che i periodi di malattia, certificata come conseguente a trattamenti terapeutici di malattie oncologiche, o di gravi patologie cronicodegenerative ingravescenti o che comunque comportino una inabilità lavorativa temporanea del 100 per cento, vengano equiparati alla degenza ospedaliera. Il lavoratore per il riconoscimento del diritto alla prestazione dovrà produrre oltre al certificato di malattia ulteriore documentazione medica.


A seguito dell’entrata in vigore, in data 14 giugno 2017, dell’articolo 8, comma 10, della legge n. 81 del 22 maggio 2017, è stata riconosciuta – come accennato – una particolare tutela ai lavoratori iscritti alla Gestione separata in tutti i casi in cui l’indispensabile percorso clinico-assistenziale della malattia possa venire assimilato, per la gravità delle cure somministrate e della patologia in corso, ad una sorta di “degenza domiciliata”.
Per il riconoscimento della tutela in argomento, è necessario che gli Uffici medico legali dell’Istituto possano visionare informazioni aggiuntive rispetto a quelle contenute nel certificato di malattia.
Per l’individuazione delle fattispecie rientranti nel campo di applicazione della norma, è necessario infatti determinare:
– la natura clinica del processo morboso;
– l’entità della disfunzione che si è determinata ai fini della valutazione della gravità della patologia indicata nella norma;
– il manifestarsi in modo acuto, anche se più ampiamente iscritto in un decorso cronico;
– la sua evoluzione così come modificata dalla terapia;
– il suo essere ingravescente;
– la compromissione totale della capacità lavorativa alla mansione specifica.
Dunque, per il riconoscimento del diritto alla prestazione, l’Istituto dovrà necessariamente ricevere, oltre al certificato di malattia regolarmente prodotto, anche ulteriore documentazione medica (cartelle cliniche, relazioni mediche, accertamenti diagnostici) comprovante l’effettuazione della terapia antineoplastica ovvero la sussistenza della grave patologia cronica con le caratteristiche sopra descritte.
Il lavoratore, quindi, dovrà produrre il certificato di malattia nei tempi e nelle modalità vigenti e dovrà, altresì, consegnare agli uffici Inps:
– il modello cartaceo di domanda di prestazione e di trasmissione della documentazione medica (Mod. SR06, opportunamente aggiornato, disponibile sul sito web dell’Inps), senza procedere alla richiesta di prestazione mediante i servizi on line dell’Istituto;
– un plico chiuso contenente la documentazione medica di cui sopra e riportante la dicitura “contiene dati sensibili di natura sanitaria”.
Laddove non sia possibile accogliere la domanda di malattia in questione, si procederà, comunque, ove sussistano i requisiti normativamente previsti, d’ufficio – senza obbligo di ulteriore istanza – all’erogazione del trattamento economico previsto in caso di malattia (cfr. circolari n. 76/2007 e n. 77/2013).
Con successivo messaggio verranno fornite istruzioni amministrative e procedurali ai fini dell’erogazione della prestazione in argomento.