Beneficiari e modalità di fruizione del bonus pubblicità 2019

Pronto l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali effettuati nel 2019. Il Dpcm 18 marzo 2020 individua, inoltre, l’importo massimo fruibile per ciascun beneficiario, e le modalità per l’utilizzo del bonus pubblicità spettante.

IMPORTO SPETTANTE DEL BONUS


Il decreto ha approvato l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del “bonus pubblicità” riferito agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali effettuati nel 2019, con l’indicazione dei singoli importi, come risultanti dalle comunicazioni pervenute dall’Agenzia delle Entrate.
La somma indicata in corrispondenza di ciascun beneficiario costituisce l’importo massimo fruibile, con eccezione per i soggetti operanti nel settore dell’autotrasporto, nel settore agricolo e nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
In particolare, l’importo massimo fruibile dovrà essere determinato confrontando:
– per il settore dell’autotrasporto il massimale stabilito dal Regolamento UE n. 1407/2013;
– per il settore agricolo il massimale stabilito dal Regolamento UE n. 1408/2013, come modificato dal Regolamento UE n. 316/2019;
– per il settore della pesca e dall’acquacoltura il massimale stabilito dal Regolamento UE n. 717/2014.
Qualora l’importo indicato nell’elenco superi i limiti stabiliti – per il rispettivo settore di appartenenza – dai tre predetti Regolamenti UE, l’importo massimo fruibile è quello indicato nei medesimi Regolamenti.
Inoltre, per tutti i beneficiari, gli importi indicati nell’elenco costituiscono gli importi massimi potenzialmente fruibili, a condizione che non vengano superati i massimali stabiliti dalla normativa europea sugli aiuti de minimis, in relazione ad eventuali altri aiuti, in qualsiasi forma goduti o in godimento da parte del soggetto beneficiario, a livello di impresa unica, nei due esercizi finanziari precedenti e nell’esercizio finanziario in corso, secondo quanto stabilito dalla normativa europea e dalla normativa italiana sugli aiuti de minimis e dal D.M. 31 maggio 2017, n. 115 (Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato).


MODALITÀ DI FRUIZIONE DEL BONUS


Una volta stabilito l’importo del bonus pubblicità effettivamente spettante, il credito d’imposta può essere fruito a decorrere dal 25 marzo 2020, mediante compensazione da effettuare con il modello F24 attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline).
Nell’ipotesi in cui il credito spettante indicato nell’elenco sia superiore ad Euro 150.000, il credito può essere fruito con le medesime modalità (F24 telematico tramite Entratel o Fisconline), ma a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo alla comunicazione individuale di abilitazione che sarà trasmessa a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, in esito alla procedura di consultazione della Banca Dati Nazionale Antimafia, e quindi dopo il rilascio dell’informazione antimafia liberatoria ovvero decorso il termine per il rilascio della stessa, sotto condizione risolutiva. Da tale previsione sono esclusi i soggetti che abbiano dichiarato di essere iscritti negli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa.


REVOCA DEL BONUS


Il credito d’imposta è revocato in ogni momento, nel caso in cui venga accertata l’insussistenza di uno dei requisiti previsti ovvero nel caso in cui la documentazione presentata contenga elementi non veritieri o risultino false le dichiarazioni rese, anche in esito all’attività di controllo ordinariamente effettuata dalla Guardia di Finanza.